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Diploma di project manager

Dal 26 settembre 2023 al 9 aprile 2024

NON SEI RIUSCITO A ISCRIVERTI?

LA PROSSIMA EDIZIONE IN PARTENZA A NOVEMBRE 2023: 

ISCRIVITI ENTRO IL 22/10!

Il /la Project Manager è in grado di prestare la propria collaborazione professionale dopo breve periodo di inserimento e avvalendosi delle conoscenze presenti nell’organismo in cui opera. Ha le basi per gestire autonomamente un progetto in Italia o all’estero. Il corso si compone di tanti moduli quante sono le principali responsabilità cui un Project manager si confronta nel suo lavoro e intendoro rafforzare le capacità di individuazione e redazione delle proposte progettuali, di esecuzione, logistica e comunicazione delle attività,  di gestione anche amministrativa ed di monitoraggio e valutazione nonché di coordinamento di una squadra di lavoro con attenzione agli aspetti di sicurezza.

Open day il 19/09/2023 alle 18. Per partecipare scrivi a formazione@cospe.org

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti:

  • elaborare e implementare un progetto;
  • impostare un sistema di monitoraggio del progetto;
  • supervisionare le attività a supporto del progetto (amministrazione e finanze, logistica e acquisti);
  • mettere in piedi e coordinare una squadra di lavoro;
  • comprendere il contesto sicurezza e attuare misure di attuazione del rischio;
  • comunicare i risultati del progetto.

Iscrizioni aperte fino al 20 settembre 2023

Diploma di project manager

Open day 19/09/2023 ore 18
1560
  • 7 moduli
  • 100 ore
  • Cecilia Rossi Romanelli, Maria Donata Rinaldi, Alfio Puddu, Mario Paolini, Chiara Marioni, Irene Fattacciu, Davide Greco, Paolo Violini, Pamela Cioni, Barbara Menin, Giulia Pugnana (...)

Programma dettagliato

  • LA TEORIA DEL CAMBIAMENTO. La teoria del cambiamento: glossario, origine e diffusione attuale, ambiti di applicazione; Coprogettare: i portatori di interesse e i destinatari finali; La catena dei risultati; Definire gli indicatori; Cosa non deve mai mancare in una ToC, focus su backward mapping; Confronto tra ToC e AQL.
  • L’APPROCCIO DEL QUADRO LOGICO. Tradurre il combiamento in ottica ToC in una Matrice: il Quadro Logico. Le componenti della Matrice: la catena dei risultati, gli indicatori, le baseline, le fonti di verifica, le ipotesi, attività e mezzi.
  • LA RICERCA DI FINANZIAMENTI. Dal progetto alle priorità dei principali finanziatori (UE, AICS, Cooperazione decentrata, Fondazioni); l’analisi di bandi, linee guida e formulari.
  • PIANIFICARE E RENDERE CONTO. Dal cronogramma al piano operativo: definire la consequenzialità delle attività e delle sotto attività tenendo conto delle priorità. Principi di monitoraggio e gestione adattativa delle attività. Elaborare report tecnici narrativi.
  • DEFINIZIONI E TERMINOLOGIA. Definizione di monitoraggio e valutazione (M&V) di progetto e terminologia. Il monitoraggio e la valutazione nelle diverse fasi del ciclo del progetto. Cosa significa valutare in ottica Teory of Change. Richiamo dei principi di identificazione indicatori e fonti di verifica nel QL.
  • METODOLOGIA DI RACCOLTA DATI Cosa si intende e come si definisce una strategia di M&V. Gli attori che partecipano al M&V. L’applicazione di metodologie rigorose e la mobilitazione di competenze interne e esterne. L’elaborazione del piano di monitoraggio ed il coinvolgimento di partner e stakeholders. Supporti di racccolta dati (questionari, guide per interviste, guide per focus group, ecc…): quando usarli; Metodologie qualitative di ricerca sociale: approfondimento sul Focus group e casi studio inerenti vari target.
  • La valutazione di progetto. La valutazione iniziale, intermedia, finale e d’impatto. Il Result based management (RBM) nei progetti AICS e UE. 5 criteri classici della valutazione di progetto. Elaborare termini di riferimento. Realizzare una valutazione in chiave ToC.
  • I processi decisionali. Elaborare rapporti di monitoraggio e/o valutazione; Apprendere dai dati le evidenze, ricevere feedback e pilotare il progetto; Capitalizzare lezioni apprese e buone pratiche anche per alimentare la nuova progettazione.
  • EXCEL. Formule e funzioni per la gestione amministrativa di progetto.
  • ELABORARE IL BUDGET PREVISIONALE. Menzione dei concetti base. Concetto di fabbisogno e di disponibilità reale di spesa; Le varie tipologie di costo: diretto e indiretto, fisso e variabile, specifico e di supporto, ricorrente e puntuale, altre tipologie; Tipologia di risorse e di costi valorizzati, ammortamenti; focus sul calcolo delle risorse umane, % tempo lavoro. Esempi da bandi AICS ed EU; Ripartizione dei costi di progetto fra finanziatore principale, eventuali altri co-finanziatori, l’ONG proponente e i suoi partner locali.
  • IL MONITORAGGIO DELLE SPESE. Controllo degli stati di avanzamento della spesa. Riconciliazioni di cassa e banca. Gestire gli scostamenti di spesa e riallocare le risorse. Elaborare varianti.
  • LA RENDICONTAZIONE La rendicontazione a livello di missione estera: la produzione, il controllo e l’archiviazione dei documenti contabili. Lo schema di rendicontazione e organizzazione dei dati e dei documenti.
  • Organizzare e suddividere responsabilità e compiti (organigramma e raci)
  • La selezione del personale: competenze e valori; Elementi di gestione contrattuale delle risorse umane.
  • Il coordinamento delle risorse umane, collaborazione e facilitazione di gruppi.
  • Leadeship, mobilitazione del personale /team building.
  • Valutazione del personale; Sviluppare le soft skills e le competenze proprie e del team.
  • Comunicazione interculturale, ascolto attivo, emozioni e trasformazione dei conflitti.
  • Lavorare per priorità e Problem solving.
  • Lavorare sotto pressione e gestre lo stress.
  • Introduzione e missione preparatoria. La logistica nei progetti di emergenza. La logistica nei progetti di sviluppo. la missione preparatoria. Gli aspetti di sicurezza nella missione preparatoria.
  • I luoghi e gli spazi di progetto. Come sceglierli, come prepararli, come gestirli. Il Facility Management e la manutenzione. L’Housing per lo staff di progetto. La gestione dello staff il duty roster.
  • Gestione parco auto. La movimentazione delle cose e delle persone.
  • Il procurement. Supply chain e pianificazione degli acquisti. Applicare le procedure di acquisto. Introduzione alle procedure UE (PRAG) La logistica di magazzino: Scegliere o organizzare un magazzino. Gestire un magazzino. Inventari.
  • il quadro di rifermimento ed il ciclo della sicurezza. Analisi, pianificazione, esecuzione e monitoraggio. La differenza tra sicurezza e protezione (safety and security) e le diverse categorie di incidenti. I principi generali della sicurezza, dai valori organizzativi all’applicazione delle regole.
  • analisi, pianificazione, esecuzione e monitoraggio. La differenza tra sicurezza e protezione (safety and security) e le diverse categorie di incidenti. I principi generali della sicurezza, dai valori organizzativi all’applicazione delle regole.
  • pianificare. Definizione della strategia più adatta (accettazione, protezione, deterrenza). Definizione dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno. Elaborazione delle procedure e del piano di sicurezza.
  • Gestione e monitoraggio. La gestione di un’emergenza sanitaria o di altra natura (incidente, malattia, …) e di un’evacuazione. La gestione dell’ibernazione. Elaborare un rapporto d’incidente. Monitorare la sicurezza.
  • STRUMENTI DI COMUNICAZIONE DI PROGETTO. Il piano di comunicazione di progetto: obiettivi, risultati, destinatari, canali e messaggi. Raccontare un progetto ed i suoi risultati. Elementi per la redazione testi per newsletter e social network.
  • public speaking. Elementi per scegliere il messaggio da veicolare e organizzare un discorso. Le qualità della comunicazione efficace: chiarezza, dati e supporti, interazione con chi ascolta. La comunicazione non verbale.
  • tecniche di scrittura. Dal progettese ad un testo di piacevole lettura: le regole di base.

Metodologia:

La metodologia utilizzata nel corso, come per le precedenti edizioni, è orientata a fornire una conoscenza teorica e al contempo sviluppare abilità attraverso un mix di lezioni frontali, brevi esercitazioni individuali e alcuni lavori di gruppo su un caso studio. Le sessioni verranno realizzate con l’ausilio di dispense e supporti visivi preparati appositamente.
L’accesso al corso è aperto a chiunque si interessi di cooperazione internazionale ed abbia già una conoscenza o un’esperienza del project cycle management.
Un attestato di frequenza è rilasciato a chiunque partecipi in diretta ad almeno il 75% delle lezioni mentre l’ottenimento del certificato è rilasciato a quanti supereranno le esercitazioni svolte nei singoli moduli.
Le lezioni potranno essere seguite in presenza presso l’Aula Luciana Sassatelli c/o COSPE Onlus via Slataper, 10 Firenze, oppure in modalità on line sincrona tramite la piattaforma webinar 3CX o Zoom. Le lezioni saranno registrate e rese disponibili per chi non potesse seguirle nei giorni e negli orari previsti per essere riascoltate e riviste in qualsiasi momento successivo. Anche i materiali saranno disponibili in un archivio condiviso.
È preferibile conoscere un’altra lingua oltre l’italiano e l’inglese (spagnolo,francese, portoghese, arabo).

Il tirocinio viene concordato con ogni studente/studentessa alla fine del percorso formativo considerando le esigenze e le opportunità presenti al momento. Potrà essere, ove ce ne sia la possibilità, svolto presso la sede COSPE a Firenze o all’estero, o in alternativa, presso altre ONG o associazioni. Non è previsto alcun compenso essendo parte integrante del curriculum formativo. A volte è previsto un piccolo rimborso spese, vitto e/o alloggio all’estero.

Calendario indicativo:

Open day il 19/09/2023 alle 18. Per partecipare scrivi a formazione@cospe.org.

Le lezioni si svolgeranno tra settembre 2023 e aprile 2024. Martedì e giovedì dalle 18 alle 20.

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